Il
tatuaggio è una parola che deriva dal taitiano "tau" che significa battere. Una
volta il tatuaggio era considerato sinonimo di sofferenza.
Si incideva sulla pelle
ciò che un idividuo aveva dentro di se e serviva per dimostrazioni di maturità, o di
iniziazione.
Il tatuaggio di oggi
spazza via ciò che una volta era sinonimo di galeotto, malavitoso, fuori dalla legge, per
fare posto a un segno visibile che spesso è un richiamo sessuale, nonchè di ostentazione
e a volta vere e proprie espressioni d'arte. |